Istituto e Liceo Tecnico Statale di Chiavari

Progetto
“Storia dell’industria del Nord Ovest
dal 1850 ai giorni nostri”

"Tigullio che produce"

 


Il progetto “Tigullio che produce” dell’Istituto Tecnico Statale “In Memoria dei Morti per la Patria” è inserito in uno più ampio ideato e sostenuto dal CSI-Piemonte e la Compagnia di San Paolo di Torino per recuperare e valorizzare la memoria storica del territorio rilanciandone il tessuto socio-economico e affrontando le sfide di un’economia globalizzata.

Il territorio interessato riguarda, per ora, tre regioni il Piemonte, la Liguria e la Val d’Aosta, e l’obiettivo è quello di dare vita ad una risorsa capace di diventare un punto di riferimento importante per tutti i soggetti interessati al recupero della memoria e dell’identità collettiva delle tre regioni, ma anche in grado di dare spazio al presente della loro storia industriale e di rappresentare un ponte ideale verso il loro sviluppo futuro.

Con la realizzazione di un sito multimediale sulla “Storia dell’Industria del Nord-Ovest dal 1850 ad oggi” si è colta l’opportunità di permettere a tutti gli interessati di accedere ad un enorme patrimonio documentale raccolto e sistematizzato per approfondire il tema dello sviluppo industriale, tecnologico e del lavoro in Piemonte, Liguria e Val d’Aosta.

L’azione delle scuole è stata ritenuta di fondamentale importanza nel progetto di creazione del sito multimediale, dato che oltre ad essere i primi destinatari dell’iniziativa, nata per permettere alle generazioni più giovani di conoscere lo sviluppo industriale delle proprie regioni, gli studenti sono stati e saranno attivamente impegnati in attività di ricerca sulle realtà industriali locali.

Quindi, un concorso, bandito nel 2005 per le scuole di ogni ordine e grado, ha permesso a quelle vincitrici di contribuire con le loro produzioni ad arricchire le pagine di www.storiaindustria.it.

Anche grazie alla collaborazione con Enti locali, Istituzioni culturali e Aziende, i ragazzi hanno iniziato a sviluppare progetti come “Tigullio che produce” finalizzati a costruire fonti documentali originali accessibili in rete e aperte a successivi approfondimenti.

In questo senso il Tigullio, terra ligure che si affaccia su un bellissimo golfo, esprime il contrasto tra l’assenza di alcuni fattori tipici per la maturazione di un ruolo di prestigio in ambito manifatturiero (mancano infatti un grande polo industriale e una concentrazione di capitali), e viceversa il grande spirito di avventura che emerge potente dagli abitanti delle sue valli principali che si affacciano all’area costiera: avventura legata più o meno direttamente al mare, ma anche avventura intesa come messa in gioco delle proprie competenze e abilità, premessa per un sano sviluppo di un’attività imprenditoriale.

Questo ed un altro filone importante di interesse, che doveva essere l’espressione di una figura di “grande avventuriero”, capace di intraprendere una proficua attività e di trasmettere il suo entusiasmo agli altri membri della sua famiglia, in particolare ai suoi eredi diretti, sono stati i requisiti richiesti dal bando per la scelta del polo produttivo.

Nella stesura del progetto non potevano quindi non essere rappresentate le due attività produttive che maggiormente esprimono tutti questi assunti, caratterizzando l’area del Tigullio nei suoi profili di storia recente e di valori umani saldamente radicati: l’industria legata all’estrazione ed alla lavorazione dell’ardesia della Val Fontanabuona, e la produzione nautica del polo di via dei Devoto a Lavagna.

Quando l’Istituto si è rivolto ai due titolari di impresa che, sulla carta, rispondevano ai requisiti del progetto, ne incontrò subito l’interesse e la disponibilità. Esponenti di due famiglie di lunga tradizione, Cesare Sangermani e Gian Luigi Dondero, assicurarono l’impegno a collaborare all’iniziativa.

L’obiettivo comune, produrre, con le risorse umane e strumentali della scuola, contenuti inediti ed originali che illustrassero le due realtà industriali citate, presentando unità didattiche consultabili liberamente, costituenti un archivio on-line, sul sito dell’Istituto, indirizzato a scuole di ogni ordine e grado, ed agli operatori dei settori produttivi interessati dal progetto, oltre, ovviamente, alla partecipazione più ampia proposta dal progetto interregionale “Storia dell’Industria del Nord-Ovest”.

 




 









   
   
 

Aggiornato il: 06/07/2009 alle ore 22.17.43