Secondopensiero

Varata nel 1988, è la rivisitazione dei motoryachts americani dalle linee filanti impiegati negli anni 30’ per la pesca delle aragoste: lungo, stretto e con un basso bordo libero.

Con il designer Franco Anselmo Boretti si è sviluppato il progetto di Secondo Pensiero, un motorboat dallo scafo con carena semiplanante di quasi 20 metri, dalla prua imperiosa e dalla tradizionale poppa a specchio con un po’ di vela per tenere la prua al vento quando si è alla fonda per pescare. E’ stato realizzato con quattro strati incrociati di fasciame di mogano incollati con resina epossidica con tecnologia West system per uno spessore di 44 millimetri; lo strato esterno risulta longitudinale.

Motorizzato con due MAN da 510 HP, è in grado di raggiungere la velocità di 22 nodi e di mantenere un’andatura di crociera di 18 nodi. Tutta la coperta in teak è attrezzata con ferramenta in ottone e in bronzo, conferendo così allo scafo – realizzato in legno con interni in mogano piuma e gran bassan – il tocco di una classe intramontabile.

Foto

 

INFORMAZIONE

NOTE

Soggetto dell’ immagine

“Secondo Pensiero”

Settore industriale

Navale

Area tematica

Prodotti

Impresa

Cantieri Sangermani

Luogo di costruzione

Lavagna (GE)

Anno di costruzione

1988

Fonte

Libro “Storia cantieri Sangermani”

Didascalia

La fotografia raffigura la barca Secondo Pensiero in navigazione e proviene dal libro “Storia dei Cantieri Sangermani”

 


 

Aggiornato il: 23/07/2007 alle ore 20.16.37